Consegue la qualifica professionale di chef di cucina e grazie alle sue capacità, alla sua predisposizione all'apprendimento e alla ricerca continua, entra in contatto con un mondo sofisticato che gli permette di diventare il primo chef di un presidente di stato, di eseguire consulenze per un noto ristorante stellato di Mosca  ed essere richiesto per l'avviamento di alcuni importanti ristoranti, in Italia e all' estero.

 

La nascita di un cuoco...


 

Nel cuore del ristorante, nella sua cucina, lavora un giovane cuoco, per il quale cucinare non è semplicemente un lavoro, ma una grande passione.

Salvatore ha poco più di trent'anni, ma da ormai venti lavora nel settore della ristorazione. All'età di tredici anni si avvicina a questo mondo, fatto di sapori e profumi, come cameriere ed inizia a subirne lentamente le suggestioni. Impara il mestiere del pizzaiolo continuando ad osservare i trucchi del mestiere dei grandi chef, ma quando all'età di diciotto anni, comincia a sentirsi stretto nelle sue mansioni, decide di trasferirsi a Roma, dove all'interno di un circolo sportivo, ha modo di mettersi alla prova, ricoprendo per la prima volta il ruolo di cuoco.

Dopo la prima positiva esperienza, inizia a lavorare presso alcuni importanti ristoranti della capitale, acquisendo sempre maggiore dimestichezza e imparando ad affinare il palato .